News

10/09/2015

-6 fermento per il Campionato Italiano ufo

lo svolgimento contemporaneo di altre regate iomoprtanti nel golfo ha creato problemi a tutti gli equipaggi, ma oramai i giochi son fatti, gli uomini sono stati scelti e vinca il migliore


I preparativi fremono, le domande pressanti, molte le richieste di chiarimento per il ruovo regolamento di stazza, i pesi ecc. qualcuno che brontola, ma a quello siamo abituati come uomini di mare.

Da lavagna è partito Hard rock, la barca genovese combattera' contro gli equipaggi veneziani, . Per fare il palio manca Amalfi e Pisa, ma i combattivi muli non consentiranno nostalgie da vecchie repubbliche, sono troppo impegnati per incastrare i pesi dell'equipaggio con il nuovo regolamento che permette ben 30 kg in piu' e ottimizzare la barca per ben figurare. diverse le barche in palio per il titolo, Cattivik come al solito, tra queste ma non mancano goofy dei fratelli perelli, don chisciotte con l'ottimo bivi alo stecco, Bandito che per tutta la stagione ha spremuto gli uomini per ottenere la perfezione,  ci potrebbero essere degli outsider che si inseriscono all'ultimo momento ma questo lo vedremo solo alla fine.

Problemini anche per la misurazione delle draglie ma, dopo una telefonata chiarificatrice con lo stazzatore, i problemi sono risolti. la misurazione averra' in maniera simile alla classe melges 32 che ha un regolamento di classe molto simile al nostro, andra' male a chi sentendo i botta e risposta sul problema draglie, avesse pensato di vincere il campionato a suon di proteste, dovra' inventarsi qualcos'altro. Resta in ogni caso il regolamento di stazza ufo che uguale a quello ISAF, specifica da sempre la posizione corretta da tenere in falchetta. Giudici e stazzatore avranno un compito durissimo per controllare tutti gli equipaggi  ma non saranno teneri con i i furbetti.

Ci saranno controlli anche sulla presenza del carbonio, sulle vele e sulle barche, tanto per non farci mancare nulla.

Un equipaggio veneziano sara' sul gufo dove i ragazzi terribili guidati dal vulcanico nicolo' scarpa proveranno ad inserirsi tra i migliori, se non scappa il tappo. altro equipaggio veneziano, anche se armatore e prodiere non sono lagunari, è scheggia. I nuovi inserimenti potrebbero dar vita ad un nuovo corso della barca targata SVOC. Ufology ha potenziato i suoi e non fara' sicuramente  il tappetino, Re nero, voci di corridoio danno un equipaggio al fulmicotone con i nomi della vela che conta...... vedremo chi sara' in barca,  lemuledelpoison hanno risolto i problemi di equipaggio, volevano esserci e ci saranno. django oltre al nuovo nome, avra'nuovi inserimenti e benvenuti non resterà a guardare. problemi sul fuzzy, speriamo che i pochi giorni che mancano, possano portare uomini di peso al buon didi. poi le tre sorelle monfalconesi, spinello, baraimbo e canaglia, che siamo in attesa di sapere come e se saranno dei nostri.

Un campionato organizzato in tutto da Porto san rocco, che si è impegnato nel prevedere anche il dopo regata con rinfreschi e pasteasciutte per tutti.

Da ricordare la riunione armatori che si terra' venerdi' verso le 19,00 prima della cena equipaggi, alla quale teniamo alla presenza di tutti.

31/08/2015

Campionato Italiano UFO 28 od: due settimane al VIA!

Ultimi preparativi in vista del Campionato Italiano - assemblea armatori, è fissata la data del 18 settembre


Campionato Italiano UFO 28 od: due settimane al VIA!
Ultimi preparativi in vista del Campionato Italiano - assemblea armatori, è fissata la data del 18 settembre

Mancano solo 15 giorni ormai all'inizio del Campionato Italiano UFO 28 od e i preparativi fremono. Confermato l'arrivo da Lavagna di Hard Rock del neo armatore Massimo Ugge'. Movimento anche dalle parti di Bari, per contatti con gli armatori dell'amante ....... vedremo. Assicurata la presenza di Gufo, Roberto Nobile e i ragazzi terribili che l'hanno scorso hanno ben figurato su Spinello vogliono bissare l'esperienza. Qualche problemino per le muledelpoison ma sono certo che non vorranno far fare brutta figura al loro circolo e metteranno la barca in acqua. Tutti gli equipaggi si stanno adoperando per adeguarsi al regolamento aggiungendo uomini di "peso" e imbarcare "muletti". Quest'anno le stazze saranno piu' attente, il regolamento di stazza sara' il leit motiv di quest'autunno. Occhio alle draglie! le foto che sono pubblicate danno una chiara indicazione di quello che NON è possibile fare.
Qui di seguito un estratto dell'articolo 11 del regolamento di stazza:
...."Le draglie non devono in alcun punto ed in alcun modo toccare la coperta.".... "È vietato eseguire operazioni di regolazione relative alla lunghezza delle draglie dopo l'issata della bandiera di classe ed in regata"..... e dell' art 12........"In navigazione è consentito superare le draglie solo con gambe, braccia e testa"..........
Questo è solo uno dei punti che lo stazzatore dovrà verificare, anche in mare dopo le prove.
La consueta riunione armatori sara' Venerdi 18 settembre al rientro in Porto San Rocco, chiederemo la possibilita' di utilizzare una stanza per avere un po' di tranquillita', con il seguente OdG:
1. Nomina segretario
2. Verifica regolamento di stazza e verifica prove in mare del nuovo piano velico
3. Comunicazioni per il Campionato Italiano 2016
4. varie ed eventuali.
Si raccomanda la presenza degli armatori cosi' da aver il peso adeguato nelle decisioni che vengono prese senza polemiche postume.

18/08/2015

ECCO IL NUOVO REGOLAMENTO DI STAZZA

Edizione giugno 2015


REGOLAMENTO DI STAZZA UFO ONE DESIGN

Edizione giugno 2015.

Il presente regolamento annulla e sostituisce ogni precedente edizione.

1. Obiettivi del regolamento di stazza

L'UFO One Design, d'ora in avanti semplicemente detto UFO, è un'imbarcazione monotipo.

Scopo di questo regolamento è quello di garantire e controllare l'effettiva monotipia delle imbarcazioni (scafo e coperta, timone, pinna, antenne, attrezzatura di coperta, peso e vele). Tutto quanto non espressamente consentito da questo regolamento è vietato. La lingua ufficiale della classe è l'italiano; in caso di controversie sull'interpretazione del regolamento di stazza, prevarrà il testo in italiano. Ogni termine menzionato in questo regolamento, se non altrimenti definito nel regolamento stesso, è da interpretare secondo il Regolamento ISAF.

L'UFO (scafo, coperta, tuga, pozzetto, appendici, antenne) può essere realizzato solo da cantieri con licenza di costruzione assegnata esclusivamente dalla UFO Boats s.r.l. (con sede in via Diaz n. 9 a Brescia) o in comodato dalla classe ufo 28 o.d. Nell'osservanza del presente regolamento e delle specifiche di costruzione dettagliate e definite dal progettista.

 

2. Certificato di stazza

L'UFO viene consegnato dalla UFO Boats s.r.l. dalla classe ufo 28 o.d. o da un suo delegato provvisto

dì certificato di conformità al regolamento di stazza e di numero di serie.

Il numero velico verrà attribuito dalla Classe al momento dell'iscrizione.

L'imbarcazione per poter partecipare alle regate della classe UFO, dovrà essere stazzata da uno stazzatore autorizzato dalla Classe, scelto tra gli stazzatori ufficiali FIV.

Il cambio di proprietà invaliderà il certificato di stazza. Ogni alterazione, sostituzione o riparazione che renda differente un particolare menzionato dal regolamento invaliderà il certificato fino a nuova verifica.

Sono consentite riparazioni su scafo, coperta, tuga e pozzetto, solo se inferiori o uguali a 0,20 mq; riparazioni di superficie superiore a 0,20 mq devono essere eseguite presso il costruttore licenziatario.

Per poter partecipare alle regate nella classe UFO, è indispensabile possedere il certificato di stazza, ed essere in regola con il pagamento della eventuale quota associativa.

Le imbarcazioni possono partecipare liberamente a regate non previste dalla Classe, ma hanno comunque l'obbligo della piena osservanza a questo regolamento, pena l'annullamento del certificato di stazza.

3. Misure

Le barche dovranno essere stazzate solo da stazzatori riconosciuti dalla Classe e appartenenti all'albo dei tecnici FIV abilitati alle stazze. Uno stazzatore non potrà misurare alcunché di una barca che lo veda coinvolto come proprietario o membro dell'equipaggio.

4. Scafo ed appendici

È consentito l'uso di vernici antivegetative.

È consentito praticare n°1 foro per l'applicazione di n° 1 ecoscandaglio e n°1 foro per l'applicazione di n°1 solcometro.

È vietato qualsiasi artifizio volto ad alterare i profili originali delle appendici.

È consentito siliconare la giuntura tra scafo e pinna.

Il peso della pinna deve essere 450 kg +/- 2 kg.

Il peso del timone, acciai inclusi, barra esclusa, deve essere 12 kg +/- 1,5 kg

5. Attrezzatura di coperta

L'attrezzatura di coperta, deve tassativamente attenersi a quanto elencato negli allegati A (piano dl coperta) e B (elenco attrezzatura) del regolamento stesso e in caso di sostituzione di un pezzo, questo deve essere fissato nella posizione originale.

Non è consentito aggiungere, togliere o spostare alcunché.

Può essere utilizzata solo attrezzatura autorizzata dalla UFO Boats s.r.l. O dalla classe ufo 28 o.d.

È consentito praticare n° 1 foro di diametro non su periore a 30 cm per l'applicazione di n° 1 ventilatore. Le posizioni consen tite per il ventilatore sono:

sul pozzetto, in una zona compresa tra lo specchio di poppa e una distanza di 80 cm a pruavia dallo specchio di poppa stesso; oppure sulla tuga, a pruavia dell'albero.

È consentito installare un sacco lancia spinnaker all'entrata del tambuccio.

Lo stick del timone è libero.

È consentito usare maniglie dei winch di lunghezza non superiore a 20 cm.

È consentito impiegare nella posizione 8 il bozzello Harken 021 eliminando lo 022, ottenendo un paranco in diretta.

Sono ammessi bozzelli e stopper di marca diversa da quelli previsti dal regolamento purché mantengano le stesse dimensioni utili.

È consentito l’utilizzo di un cavaliere posizionato a prua dei winch delle scotte genoa.

6. Antenne

È consentito usare solo profili e materiali autorizzati dalla UFO Boats s.r.l. O dalla classe ufo 28 o. d. vedi allegato C (piano delle antenne). Non è consentito aggiungere, togliere, spostare, alterare la forma, il diametro e/o la lunghezza di alcunché.

Le sartie alte vanno agganciate al golfare di poppa; le sartie basse, al golfare di prua.

È consentito installare un windex non elettrico, in testa d'albero.

È consentito installare un sistema d'aggancio del tangone sul boma.

La lunghezza massima dello strallo di prua, misurato dal punto A al punto B è fissata in 10300 mm.

Definizione del punto A: il punto A è determinato dall'intersezione della linea immaginaria, prolungamento della faccia superiore della coperta, con la faccia poppiera della piastra in acciaio di fissaggio dello strallo di prua.

Definizione del punto B: il punto B è fissato nel centro del perno di collegamento strallo/albero.

È consentito usare delle zeppe per limitare il gioco dell'albero rispetto alla mastra.

Non è consentito eseguire operazioni di regolazione della lunghezza di qualsiasi sartia o strallo dopo l'issata della bandiera di classe e durante la regata. La distanza tra la faccia posteriore dell'albero, a livello del piede, e la faccia prodiera dello spigolo superiore della cassa di deriva deve essere compresa tra un minimo di 630 mm e un massimo di 720 mm.

Non è consentito eseguire operazioni relative alla regolazione del piede d'albero dopo l'issata della bandiera di classe e durante la regata.

È consentito usare solo la piastra originale per posizionare il piede dell'albero.

È proibito aggiungere fori alla piastra o al piede dell'albero.

I segni di stazza sull'albero e sul boma saranno evidenziati con una banda colorata di 2 cm d'altezza con un colore contrastante con quello dell'albero.

È consentito impiegare una scotta di diametro non inferiore a 5 mm per il bilancino del tangone.

Il peso dell'albero armato, escluso il porta-strumenti e l'elettronica, dev'essere minimo kg 54.

Il peso del boma, esclusi i bozzelli del vang e del paranco della randa, incluse la base e la mano di terzaroli, dev'essere minimo kg 10,7.

Il peso del tangone, incluse varee e bilancino dev'essere minimo kg 4,2.

La VCG dell'albero va effettuata prendendo y=O (vedi allegato C, tavola 2) con albero completo, escluso il portastrumenti e l'elettronica, drizze completamente issate, imbando tesato al piede e lasciato appoggiare a terra.

È consentito sostituire le volanti basse e alte in materiale diverso dai trefoli in acciaio; nello specifico le volanti alte possono essere realizzate con cavi in spectra o dyneema dello spessore non inferiore a 5 mm, le volanti basse possono essere realizzate con cavi in spectra o dyneema dello spessore non inferiore a 3 mm.

È consentita l'installazione di un diamante, di uno o più paterazzi e di un bompresso con le relative manovre per l'utilizzo di vele maggiorate, ma il loro utilizzo è riservato alle regate senza l’obbligo della monotipia.

Le imbarcazioni che avessero effettuato tali modifiche alle antenne, potranno partecipare al Campionato Nazionale e alle regate organizzate dalla classe con obbligo di monotipia, ma senza poterli utilizzare. È fatto obbligo pertanto che l’eventuale diamante venga messo completamente in bando, gli eventuali paterazzi vengano smontati e l’eventuale bompresso venga smontato o rimanga inutilizzato.

Dal 2016 sara' possibile utilizzare anche la seguente attrezzatura per l'utilizzo di un gennaker

(Allegato “bompresso 1 e 2)

Bompresso in carbonio 85 mm con spessore 5mm con tappi, cavallotti etc

puntone in acciao + boccola in teflon

passante in alluminio + boccola teflon e cavallotto per attacco scotta per "butta fuori" ( ex carica basso )

pull down 10 mm in spectra di circa 12 mt

 

testa d'albero con traliccio e piastra anteriore completo di 2 bozzelli drizza, attacco windex, attacco strallo poppa e stecca

6 rivetti acciaio per fissarlo (o saldatura)

stecca con bozzello

drizza gennaker

strozzascotte + rivetti per drizza gennaker all'albero

drizza "frullone" ( eventuale )

doppio bozzello Harken 55 mm per nuove drizze

strallo di poppa cavetto 4 mm con bozzello, grilli per attacco a poppa barca e strozzatore cleamcat per la regolazione

 

crocetta alta ( diamante ) con sartie, tenditori e rivetti

7. Scotte drizze

Scotta randa: in poliestere di diametro non inferiore a 10 mm.

Scotte spinnaker: in spectra o poliestere di diametro non inferiore a 8 mm.

Scotte genoa e fiocco: in poliestere di diametro non inferiore a 8 mm.

Scotte barber: in poliestere di diametro non inferiore a 6 mm.

Scotte volanti: in poliestere di diametro non inferiore a 10 mm.

Scotte carrelli dei fiocchi: in poliestere di diametro non inferiore a 6 mm.

Scotte trasto della randa: in poliestere di diametro non inferiore a 6 mm.

Drizza randa: in kevlar, in spectra o in poliestere di diametro non inferiore a

8 mm.

Drizza genoa: in kevlar, in spectra o in poliestere di diametro non inferiore

a 8 mm.

Drizza spinnaker: in poliestere di diametro non inferiore a 8 mm.

Carica basso: in poliestere di diametro non inferiore a 8 mm.

Carica alto: in poliestere di diametro non inferiore a 6mm.

Non sono consentite scotte di diametro differenziato.

8. Strumentazione elettronica

È ammesso un ecoscandaglio, un solcometro, una bussola elettronica con gps.

Per motivi di sicurezza è ammessa la radio a bordo.

9. Vele

L'UFO è dotato di quattro vele: randa, genoa, fiocco, spinnaker. Durante la regata dovranno trovarsi a bordo solo queste quattro vele, più l'eventuale jib, stazzate, pena la squalifica dalla regata in corso.

Sulla randa e sul genoa è consentito inserire una o due finestre; queste non devono trovarsi sulla zona con limitazione del peso minimo. Dovranno essere trasparenti, realizzate con qualsiasi materiale, di superficie totale non superiore a 1 mq.

È consentito stazzare durante l'anno solare sei vele.

A partire dal 2008 tutte le vele dovranno avere la firma di conformità del costruttore che dovrà essere posta in prossimità della penna e l’indicazione del peso, del tipo di costruzione e del materiale utilizzato.

In occasione della stazza di nuove vele, lo stazzatore apporrà la propria firma, il proprio timbro ed il numero progressivo per l’anno in corso.

Lo stazzatore infine, annoterà sul certificato di stazza: data, veleria, vela stazzata apponendo la propria firma sulla riga corrispondente.

È consentito usare vele stazzate negli anni precedenti.

È consentito imbarcare, come dotazione di sicurezza, un ulteriore fiocco (jib) in dacron di superficie totale 9 mq (vedi allegato G). Questa vela sarà soggetta all'obbligo della stazza ma è esclusa dal computo delle sei vele annue.

In occasione del Campionato di Classe, sarà consentito stazzare ed usare un solo gioco di vele. Per nessun motivo è consentito stazzare più di sei vele all'anno (inteso come anno solare).

Le barche, previa comunicazione al comitato di regata e allo stazzatore, potranno avere vele con numero velico diverso, cioè è ammesso il prestito di vele tra armatori fermo restando il numero massimo di sei vele all'anno (inteso come anno solare).

La quota associativa alla Classe è legata al numero velico e non alla persona, quindi se un armatore durante l'anno solare cambia barca, per regatare nonché stazzare nuove vele, dovrà riscriversi alla Classe oltreché, ovviamente, pagare l'una tantum per il nuovo numero velico.

10. Materiali e misure delle vele

In deroga a quanto previsto sugli allegati D, E, F e G, i materiali consentiti per randa, genoa e fiocco sono il laminato di poliestere, il dacron, il pentex, e le fibre di poletilene, per lo spinnaker è il nylon. È vietato l'uso delle fibre aramidiche e del carbonio.

La loro costruzione potrà anche essere con la tecnica del filo continuo, pannellata o mappata, di poliestere

incapsulato in due film di mylar da almeno 200 gr/mq.

Le vele non dovranno avere nessun peso aggiuntivo di alcun tipo (cuciture esagerate in base randa, piombo, occhielli di dimensioni e peso esagerati, ecc) inserito per raggiungere il peso minimo previsto dal regolamento di stazza.

Randa: dovrà rientrare nelle seguenti misure:

P=10400 mm,

E= 4500 mm,

MGM= 3010 mm,

MGU= 1860 mm,

peso >= kg 8,6.

Deve essere munita di 5 stecche di cui 2 passanti realizzate con qualsiasi materiale esclusi kevlar e carbonio. Tra le stecche e tra la stecca alta e la penna è concessa una convessità massima di 20 mm. È obbligatoria una

mano di terzaroli realmente utilizzabile.

È consentito l'uso di una seconda mano di terzaroli, posta parallelamente alla prima, ad una distanza massima di 1 metro da quest'ultima.

Il simbolo di Classe sarà applicato tra la prima e la seconda stecca; il logo, di colore verde sarà lungo 1 metro, alto 40 cm e spesso 6 cm, la banda gialla sarà lunga 68 cm.

Il numero velico sulla randa sarà: nazione 0X, applicato appena sotto la seconda stecca; i numeri saranno alti 40 cm, larghi 25 e spessi 6 cm.

La randa deve essere conforme alle specifiche di cui all'allegato D.

Genoa: dovrà rientrare nelle seguenti misure:

I= 9500 mm,

LPG= 4450 +/- 50 mm,

peso >= kg 5,8.

Il genoa deve essere conforme alle specifiche di cui all'allegato E. È consentito

usare il barber sulla scotta del genoa.

Fiocco: dovrà rientrare entro le seguenti misure:

I= 9500 mm,

LPG= 2950 +/- 50 mm,

peso >= kg 5,5.

Deve essere munito di tre stecche di cui una passante.

Il fiocco deve essere conforme alle specifiche di cui all'allegato F.

Jib: dovrà rientrare entro le seguenti misure:

I= 9500 mm,

LPG= 2950 +/- 50 mm.

Il jib deve essere conforme alle specifiche di cui all'allegato G.

Spinnaker: dovrà essere di forma simmetrica rispetto alla mezzeria.

Dovrà rientrare entro le seguenti misure:

SMG = 7.000 mm,

SL 10500 max.,

lunghezza massima in centerline 11900 mm.

Il peso non deve essere inferiore a 40 gr/mq.

Sullo spinnaker il numero velico sarà applicato su entrambi i lati della vela.

Non è obbligatoria la sigla della nazione.

Dal 2016 sara' consentito l'uso di gennaker come da allegato 2 del presente regolamento.

Dal 2017 potra' essere utilizzato un nuovo piano velico, con randa top square e genoa ridotto.

Le specifiche verranno dettagliate in seguito.

 

Per quanto non contemplato in questo regolamento, faranno riferimento i sistemi di misurazione del Regolamento ISAF

11. Draglie

Le draglie dovranno essere in acciaio di diametro minimo 3 mm.

Le draglie potranno essere coperte in PVC.

Il fissaggio al pulpito di prua dovrà essere effettuato tramite piombatura o tramite piombatura e grillo di diametro 4 mm. Il fissaggio al pulpito di poppa dovrà essere effettuato tramite cavo d'acciaio o tramite scottine di diametro 4 mm in 4 rimandi.

È consentito l'utilizzo di un ulteriore coppia di golfari montati sulle ali, analoghi a quelli indicati alla posizione 37 degli allegati A e B e utilizzati in sostituzione degli stessi per il fissaggio a poppa delle draglie.

È consentito l'utilizzo di un elastico per tenere in tensione le draglie quando l'equipaggio non vi è appoggiato.

È consentito l'uso di rotelle poste sulle draglie, per agevolare lo scavalcamento di queste da parte del genoa.

Le draglie non devono in alcun punto ed in alcun modo toccare la coperta.

È vietato eseguire operazioni di regolazione relative alla lunghezza delle draglie dopo l'issata della bandiera di classe ed in regata.

12. Equipaggio

Il peso dell'equipaggio non dovrà superare i 510 kg.

Il peso minimo dell'equipaggio non dovrà essere inferiore a 360 kg.

In navigazione è consentito superare le draglie solo con gambe, braccia e testa.

13. Peso

Il peso dell'imbarcazione in assetto di stazza non deve essere inferiore a 1140 kg. Sono consentiti pesi correttori non superiori a 30 kg posizionati 50% a prua della paratia su cui poggia il piede dell'albero, e 50% a poppa della cassa motore. I pesi correttori saranno costituiti da panetti di piombo fissati e resinati allo scafo e registrati sul certificato di stazza.

Per assetto di stazza si intende:

- scafo,

- ali montate,

- timone e barra timone e prolunga montati,

- pinna e bulbo,

- 1 albero, 1 boma, 1 tangone. con relative manovre-attrezzatura di coperta fissa completa,

- 2 materassini per le cuccette (spessore minimo 8 cm) asciutti,

- elettronica fissa e bussola,

- manovre complete ed esclusione di:

scotta randa,

scotta genoa,

scotte spinnaker,

cime di rispetto,

cime di ormeggio.

Si intende escluso tutto quanto non citato ed in particolare:

- dotazioni di sicurezza,

- maniglie winch,

- supporto motore,

- motore,

- serbatoio,

- batteria.

Durante la regata non è obbligatorio avere a bordo i materassini.

14. Dotazioni di sicurezza

Ogni UFO dovrà avere a bordo le dotazioni di sicurezza previste dalla legge.

per la navigazione entro tre miglia dalla costa, salvo diverse disposizioni FIV e/o ISAF e/o Comitato di regata, e almeno una cintura di salvataggio per ogni persona a bordo.

L'ancora dovrà avere un peso minimo di 4 kg.

15. Motore

È obbligatorio avere a bordo un motore fuoribordo del peso minimo di 25 kg, funzionante, tale cioè da consentire una velocità minima di 4 nodi con acqua piatta ed un equipaggio di almeno tre persone.

Il motore non potrà essere sbarcato durante la regata e dovrà essere alloggiato nell'apposito vano a centro pozzetto. Non è consentita nessun'altra posizione. Il serbatoio ausiliario dovrà anch'esso trovarsi a bordo durante la regata, alloggiato nel medesimo vano del motore, e non dovrà pesare meno di 5 kg carburante incluso.

In caso di assenza di motore o se il peso dello stesso non dovesse raggiungere il peso minimo di stazza dovranno essere fissati all'interno del vano motore e nella parte poppiera dello stesso dei pesi correttori corrispondenti alla differenza riscontrata fino a raggiungere un peso complessivo (motore, serbatoio ausiliario e pesi correttori) di almeno 27 kg.

Tali pesi (non liquidi) dovranno essere fissati, resinati e registrati sul certificato di stazza.

16. Controlli di stazza

In occasione del Campionato di Classe ed eventualmente durante qualsiasi altra regata di Classe, il Comitato di Regata o uno stazzatore provvederanno a verificare la presenza a bordo di quanto segue, su una o più imbarcazioni:

- presenza a bordo di sole quattro vele più l'eventuale jib,

- corrispondenza tra il numero velico dell'imbarcazione ed il numero

riportato sul timbro o sul Label delle vele imbarcate,

- presenza a bordo del motore e del serbatoio e corretto posizionamento

e peso degli stessi,

- altri controlli potranno essere effettuati su richiesta della Classe, del Comitato di Regata o in seguito a protesta di Stazza.

17. Sanzioni

Laddove vengano riscontrate violazioni al suddetto regolamento, (in una qualsiasi delle sue parti), fermo restando eventuali azioni disciplinari di competenza FIV, il Consiglio Direttivo di Classe può prendere i seguenti provvedimenti: nel caso di una prima infrazione o di una infrazione non "dolosa'' l'armatore responsabile verrà diffidato per iscritto.

Nel caso di una seconda infrazione o di una prima infrazione ma "dolosa", l'armatore responsabile verrà sospeso dalla Classe per uno o più anni.

Le stesse sanzioni potranno venire applicate alle velerie.

18. Modifiche

A tutela dell'assoluta monotipia dell'UFO, il presente regolamento potrà essere modificato solo dalla Classe UFO 28, sentito il parere della proprietà del marchio UFO e dopo approvazione della FIV.

 

 

 

All bompresso 1

 

 

 

all bompresso 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17/08/2015

CAMPIONATO ITALIANO, BARCOLANA BY NIGHT E BARCOLANA 2015, VUOI PROVARE UN UFO?

UN UFO IN GOLFO VIENE MESSO A DISPOSIZIONE PER CHI VOLESSE CONFRONTARSI CON VERI REGATANTI


CONTATTARE LA CLASSE PER CHI FGOSSE INTERESSATO

 

17/08/2015

campionato italiano open 2015 - ecco il bando

FIV
CAMPIONATO NAZIONALE OPEN
CLASSE UFO 28 OD
Muggia (TS) 16-19 settembre 2015-08-17

1. LOCALITA’ E DATE
Porto San Rocco, Muggia (TS) 16-19 settembre 2015

2. ORGANIZZATORI
Società Velica di Barcola e Grignano e Yatch Porto San Rocco e lo Yacht Club Fagar (Slo)

3. SEGRETERIA
Yatch Club Porto San Rocco, Strada per Lazzaretto 2, 34015 Muggia (TS)
Telefono +39 040 273090 fax +39 040 9279203, e-mail ycpsr@portosanrocco.it

4. REGOLE
La regata sarà disciplinata dalle regole come definite dal Regolamento di Regata (RRS) 2013-2016 e dalla Normativa FIV 2015 per la Vela d’Altura
In caso di conflitto tra il bando di regata e le istruzioni di regata, prevarranno queste ultime, questo modifica la RRS 63.7

5. PUBBLICITA’
Potrà essere richiesto di esporre su tutte le imbarcazioni la pubblicità fornita dagli organizzatori. Le imbarcazioni italiane dovranno esibire alla Segreteria della regata l’eventuale licenza per la pubblicità individuale.

6. ELEGGIBILITA’
Saranno ammessi alla regata i concorrenti italiani in regola con il tesseramento per l’Associazione di Classe e Fiv per l’anno in corso, con le previste prescrizioni sanitarie. Eventuali concorrenti stranieri dovranno essere in regola con quanto previsto dalle Federazioni di appartenenza.

7. ISCRIZIONI
Le iscrizioni, redatte su apposito modulo, dovranno pervenire alla Segreteria del Circolo Organizzatore entro sabato 13 settembre, e regolarizzate, unitamente alla tassa d’iscrizione fissata in  € 250,00 entro mercoledì 16 settembre. All’atto della regolarizzazione delle iscrizioni i concorrenti dovranno esibire: Tessere Fiv – Tessere di Classe – Certificato di Stazza – Polizza Assicurativa – Licenza per l’esposizione della pubblicità (ove sussista). Per velocizzare le operazioni di perfezionamento iscrizione e la restituzione dei documenti a tutti i partecipanti è richiesto di presentare oltre agli originali delle tessere e dei certificati anche le fotocopie in modo tale che la segreteria di regata, dopo aver controllato la corrispondenza, restituirà immediatamente gli originali.

8. IL PROGRAMMA
Sono previste 8  prove, con un massimo di tre prove al giorno. I percorsi saranno dei bastoni con arrivo in poppa.
Mercoledì 16 settembre dalle 14 alle 19 – Stazze
Giovedì 17 settembre dalle 8 alle 10 – Stazze (ore 10 Skipper meeting, ore 12,30 segnale d’avviso della prima prova)
Venerdì 18 settembre ore 11 segnale d’avviso della prima prova
Sabato 19 settembre ore 11 segnale d’avviso della prima prova
Nessun segnale d’avviso potrà essere dato dopo le ore 16 del giorno 19 settembre.

9. STAZZE
Tutte le imbarcazioni dovranno essere in possesso di un valido certificato di stazza, che dovrà essere  consegnato alla Segreteria di Regata all’atto del perfezionamento dell’iscrizione. I concorrenti dovranno gareggiare con imbarcazioni, vele ed attrezzatura regolarmente stazzate e non si potrà sostituire la vela senza autorizzazione scritta del CdR. Tutte le barche dovranno regatare con il numero velico riportato sul certificato di stazza. Potranno essere effettuati controlli a campione al termine d’ogni prova.

10. ISTRUZIONI DI REGATA
Le Istruzioni di Regata saranno a disposizione presso la Segreteria del Circolo a partire dalle ore 14 del giorno 16 settembre.

11. SISTEMA DI PENALIZZAZIONE
La RRS 44.1 è modificata nel senso che è richiesta l’esecuzione di un solo giro invece di due (una virata ed una abbattuta).

12. PUNTEGGIO
La regata sarà valida se sarà portata a termine almeno una prova. Per l’assegnazione del titolo di Campione Nazionale dovranno essere disputate almeno 4 prove. Se verranno completate 5 o più regate, il punteggio totale di una barca sarà dato dal totale dei suoi piazzamenti escludendo il peggiore.

13. RESTRIZIONI PER LA MESSA A TERRA
Le barche dovranno essere in acqua entro le ore 10 del giorno 17 settembre. Tutte le imbarcazioni dovranno essere dotate di cime d’ormeggio e parabordi. Un’imbarcazine non potrà essere alata durante le regate, salvo dispensa scritta e in osservanza con le condizioni poste dal CdR.

15. RADIOCOMUNICAZIONI
Tranne che in caso di emergenza, una barca in regata non dovrà fare trasmissioni radio e non dovrà ricevere comunicazioni non accessibili a tutte le altre barche. Questa disposizione vale anche per l’uso dei telefoni cellulari.

16. PREMI
Saranno premiati i primi cinque classificati e verrà proclamato Campione Nazionale della Classe Ufo 28 O.D. per il 2015, il primo equipaggio italiano classificato. Le premiazioni si svolgeranno presso lo Yatch Club Porto San Rocco sabato 19 settembre appena possibile dopo la fine delle prove di giornata.

17. CLAUSOLA ESONERATIVA DI RESPONSABILITA’
I concorrenti prendono parte alla regata a loro totale rischio e pericolo, vedi la RRS 4, decisione di partecipare alla Regata. Gli organizzatori non assumono alcuna responsabilità per danni alle cose od infortuni alle persone o nei casi di morte che avvengano a causa della regaa prima, durante o dopo la stessa.

18. ASSICURAZIONE
Ogni barca partecipante deve essere assicurata per la Responsabilità Civile in corso di validità con un massimale minimo di euro 1.000.000,00 come da normativa FIV vigente.

19. DIRITTI FOTOGRAFICI E/O TELEVISIVI
L’iscrizione è subordinata al fatto che il proprietario o chi ha noleggiato la barca e tutti i membri dell’equipaggio riconoscano che l’Autorità Organizzatrice possiede tutti i diritti di immagine e può esercitarli come ritiene più opportuno. Gli stessi garantiscono all’Autorità Organizzatrice il diritto incondizionato e l’autorità di pubblicare e diffondere dappertutto nel mondo, per qualsiasi scopo e su qualsiasi media, i nomi, le immagini e le informazioni biografiche dell’equipaggio e le fotografie, i video e le registrazioni audio prese dalla barca ed il suo equipaggio prima, durante o dopo la regata. Qualsiasi infrazione a queste condizioni può, a discrezione dell’Autorità Organizzatrice o del Comitato di Regata, portare al rifiuto o alla cancellazione di una iscrizione (riferimento RRS 76.1). Ciò non impedisce all’Autorità Organizzatrice di intraprendere qualsiasi altra azione ritenga necessaria per far rispettare queste condizioni.

20. ORMEGGIO
Porto San Rocco ospiterà gratuitamente le imbarcazioni iscritte dal 15 al 20 settembre 2015.

21. HOTEL
L’Hotel San Rocco offre condizioni particolari a regatanti ed accompagnatori durante le regate. Prenotazioni direttamente tramite www.hotelportosanrocco.it o chiamando lo 040.330100.

22. EVENTI PER GLI EQUIPAGGI
Giovedì 17 settembre, al rientro delle regate: pasta party
Venerdì 18 settembre ore 20, serata a buffet con prodotti tipici
Sabato 19 settembre dopo la premiazione: party di saluto




 

22/07/2015

Campionato Italiano open 2015 - Il bando

pubblicheremo il bando aggiornato a breve


 

 

Prededente