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11/11/2015

pranzo e premiazioni 2015

al cvbg le premiazioni astrauffa  2015 ufissimo 2015 e ufista dell'anno.


Pranzo di fine stagione il 22 novembre
Sara' il 22 novembre il pranzo dove ci saranno le premiazioni del trofeo challenge ufissimo 2015 e astrauffa 2015 e , per proseguire una tradizione iniziata lo scorso anno verra' proclamato l'ufista dell'anno 2015 che sara'................... venite al pranzo e lo festeggeremo assieme.
ci ospitera' il circolo velico barcola grignano. Chi volesse partecipare DEVE prenotarsi entro lunedi' 16 telefonando a Gianni de Visintini. Aramtori, equipaggi e amatori, sono tutti nostri ospiti graditi.

08/10/2015

NOTTURNA BARCOLANA: SI ANTICIPA LA DATA

PREVISIONI METEO CATASTROFICHE NON RENDONO POSSIBILE REGATARE SABATO


Nota IMPORTANTISSIMA
La notturna barcolana prevista per sabato sera davanti al molo audace, viaste le previsioni meteo che indicano bora a 45/50 nodi, verrebbe anticipata domani, venerdì 9 ottobre dalle ore 19,00 . si chiede urgentemente la disponibilita' di tutti gli armatori ufo per verificare la presenza di tutti o almeno della maggior parte della flotta.
Rispondere urgentemente a Gianni de Visintini cell 335.562.05.02

25/09/2015

Barcolana by night - cresce la voglia di partecipazione al sociale e gli ufo sono sempre presenti

poche riche di Pietro Perelli per raccontare cosa succederà nella notte magica della barcolana.



Carissimi, 
 
E' con gioia che vi comunichiamo che la Jotun Cup (Barcolana By Night) di quest’anno conferma e rinnova con importanti novità i temi sociali e solidali, che si sommano e amplificano la sfida sportiva.
 
Gli equipaggi della Jotun Cup regateranno per la vittoria, ma anche per portare al traguardo il nome di molte associazioni di volontariato e di sensibilizzazione sociale, facendo salire in barca lo spirito di quanti come voi, giorno per giorno, si mettono a disposizione degli altri, e lottano per le cure e l'assistenza dei bambini e dei malati di patologie difficili. Ogni armatore della Classe Ufo assocerà alla propria imbarcazione il marchio di una associazione di volontariato triestina, con l'obiettivo di raccontarne la storia, valorizzarne il ruolo, dare sostegno.
 
Di seguito il format previsto:
 
1.      COMUNICATO BARCOLANA: nei giorni precedenti agli eventi di seguito descritti, Barcolana diffonderà sui propri canali un comunicato stampa sulla Festa di Presentazione delle Onlus e degli Equipaggi e sulla Jotun Cup.
 
2.      FESTA DI PRESENTAZIONE DELLE ONLUS E DEGLI EQUIPAGGI: giovedi 8 ottobre ore 19.30 presso la Galleria Tergesteo.  L’evento comprenderà la presentazione al pubblico delle Onlus e degli equipaggi nonché l’annuncio delle associazioni onlus-barche e la consegna dalle singole onlus ai rappresentanti delle barche degli adesivi da apporre sulle vele. Sarà un momento di presentazione ufficiale a cui seguirà una festa che si protrarrà a oltranza con l’animazione di Giulio DJ (consumazioni a pagamento al bar / bistrot della Galleria Tergesteo). Sarà una splendida occasione di stare tutti assieme a terra. Sarà gradita la partecipazione in massa delle Onlus, dei propri volontari, amici, etc oltrechè di un fiume di velisti e ufisti.. mi raccomando presenziate in tantissimi.. mi raccomando prevedete una rappresentanza degli equipaggi se possibile con le divise della barca!! 
3.      FUORI REGATA: La Festa di Presentazione delle Onlus e degli Equipaggi sarà inserita nel programma degli eventi del Fuori Regata. Fuori regata promuoverà l’evento e le Onlus attraverso i propri canali di comunicazione. La Festa sarà identificata dal numero velico ITA - 123 e si chiamerà Onlus by Night.
4.      RIPRESE STAMPA: Le Onlus e gli equipaggi potranno riprendere ed integrare i comunicati stampa di Barcolana e di Fuori Regata diffondendoli ulteriormente attraverso i propri canali o corroborando la loro partecipazione con iniziative aggiuntive organizzate direttamente dalle Onlus stesse, dai loro volontari e dai velisti. Gli equipaggi e la community di velisti potranno diffondere sui social network ogni informazione utile prima, durante e dopo la Festa e la Jotun Cup.  Mi raccomando!
5.      JOTUN CUP:  sabato 10 ottobre presso il Bacino San Giusto si svolgerà la Jotun Cup. L'evento in prima serata, avrà al solito grandissima visibilità oltre al pubblico delle grandi occasioni assiepati sulle rive. Le barche saranno riconoscibili perché sul fiocco saranno ben visibili gli adesivi della onlus associata alla barca. Sarà gradita la partecipazione in massa delle Onlus, dei propri volontari, amici, etc e dalla community dei velisti che dalle rive del bacino San Giusto, dal molo Audace o dal molo della Stazione Marittima dovranno fare assordante tifo per la loro imbarcazione!
6.      Alla fine della regata, gli equipaggi potranno trovare (compatibilmente con le disponibilità e con le condizioni meteo) un’ormeggio provvisorio per poter scendere a terra (almeno con parte dell’equipaggio) e fare un saluto agli spettatori presenti in Villaggio Barcolana.
 
Per domande puntuali contattate Pietro Perelli all'email pietroperelli@hotmail.com e/o a Mari Uggenti Parladori all'email mari@fuoriregata.com.
 
Vi chiediamo cortesemente di darci la vostra adesione se possibile entro venerdì 25 settembre pv. Vi chiediamo inoltre di darci entro il 30 settembre pv una stima dei partecipanti alla Festa di Presentazione delle Onlus e degli Equipaggi organizzata in collaborazione con Fuori Regata. Appena possibile circoleremo una lista delle onlus che hanno aderito. Nel frattempo vi chiediamo di segnalarci la vostra preferenza in materia di associazione barca - onlus!
 
Buona Onlus By Night a tutti!
 
Pietro Perelli e Mari Uggenti!

20/09/2015

Bandito Campione Italiano 2015

Titolo assegnato, si pensa al futuro


Un campionato difficile, riunioni, stazze, certificati, assemblee, e poi allenamenti, e prove in mare.
Giornate di barca e mare, ma il vento, quello scherzo della natura che fa muovere le barche a vela, quello ha fatto dannare tutti.
Un vento ballerino, che soffiava, quando soffiava da qualsiasi perte. prima da nord, poi da sud, sempre debole, con rinforzi da ovest. Gommoni posa boe e barca comitato alla ricerca del vento come cani da tartufo, e gli ufo dietro alla LIMA come un piccolo branco che obbediente segue il suo padrone.
Il primo giorno siamo tornati in porto senza aver provato le forze in mare, poi nonostante la posa delle boe sia stata un’impresa difficile, siamo riusciti a regatare. Bandito non ha lasciato scampo a nessuno. Un grande Gianfranco Noè ha portato il gruppetto SVOC alla vittoria, sfumata per poco l’anno scorso, con concentrazione e sacrificio e la conduzione perfetta. Sempre attento ai salti di vento, sempre a coprire chi provava ad allungare, con un angolo di bolina che nessun altro riusciva a fare, Roby Vencato ci avrà messo della polvere di stelle sulle vele dei campioni. I fratelli silver Perelli coronano un secondo posto in classifica generale festeggiando con il primo all’ultima prova, l’inserimento delle due mulete mondiali ghz dato i frutti sperati. Don Chisciotte si merita la terza piazza, parte sempre bene, cerca di veleggiare libero da tutti, va a coprire quando serve e riesce a beccarsi anche un primo alla terza prova, umili e bravissimi.
Re nero ha fatto un salto di qualità’, i fratelli Bodini hanno dato alla barca di Monica Roiaz un’energia da campioni, e i risultati lo dimostrano, forse in barca è mancato un po’ di affiatamento per salire la classifica ancora di più'. quarti, anche se i due fratelli cercavano qualcosa di più. Cattivik ha pagato l’assenza del suo gota Gianni de Visinitini, na ha combinate una in più’ di gianburrasca, affonda un gommone alla seconda prova per rientrare da un OCS, fa il primo, ma poi la concentrazione in barca latita e paga la classifica, mai così male in quasi vent’anni di regate. Le muledelpoison sono sempre presenti, combattive, sparano un terzo all’ultima prova e sono sempre la davanti, non mollano mai. Ufology parte a razzo, secondo dietro a Bandito alla prima prova, e in quel momento l’esplosivo Presidente SVOC Marco Centini è caduto dalla poltrona e ha dovuto prepararsi una camomilla per mantenersi calmo. Poi il cacciatorpediniere di Lapo ha ceduto con onore sotto i colpi degli incrociatori che gli sono passati davanti. Il neo arrivo Django con un sinistro da paura si spara un primo alla quarta prova ed è sempre combattivo, non molla mai e questo è il suo merito. Scheggia ha rivoluzionato l’equipaggio inserendo giovani veneziani a bordo, si è visto un netto miglioramento nelle manovre e nella conduzione ma deve ancora crescere, due ore di allenamento per un campionato sono davvero troppo cloche. I veneziani "ragazzi terribili” che lo scorso anno hanno stupito positivamente la flotta si sono presentati anche quest’anno ma forse il cuore troppo in vacanza non ha consentito di bissare il risultato dello scorso anno. I grandi assenti di questa tornata sono stati Fuzzy fun, che in buona compagnia delle tre barche Baraimbo, spinello e Canaglia, non hanno trovato voglia e tempo per poter mettere in acqua le barche ed essere della partita, in realtà canaglia, con l’ala ferita dall’ultima battaglia è l’unico scusato.
Un campionato che ha visto cinque barche diverse primeggiare per il primo posto nelle cinque prove, dove solo Bandito ha dimostrato di avere quella marcia in più per meritarsi il titolo, ma la qualità degli atleti in mare, mai come quest’anno è stata così omogenea, con tutti i nostri ufo che tagliavano la linea di arrivo uno dietro all’altro, senza spazio fra le barche, senza respiro fino all’ultima strambata.
Questo WE ci sara’ la settimana velica, chi vorrà giocare una rivincita afra’ la possibilità di rifarsi. Il prossimo anno il campionato sara organizzato da SVOC e Hannibal e si tornerà’ alla prima settimana di ottobreper facilitare gli imbarchi e avere una migliore gestione degli equipaggi. Di sicuro servirà l’impegno di tutti per riuscire a mettere in acqua anche le barche che hanno preferito dormire quest’anno.

17/09/2015

ANDOVAISEILVENTONONCELHAI

Vento? chiè costui disse San Rocco


                                                    mattinata frenetica, preparativi in barca, certificati di stazza da ultimare, breafing che si preannuncia pepato. Il sole va e viene tra le nuvole e c'è una  cappa di umidfita' da paura. fa presagire una calda giornata de "sirocco" come dicono a Venezia. Barche in ordine, stazze fatte, giuria a posto, il giochino delle draglie si scioglie come neve al sole.......... evidentemente gli armatori forti della loro voglia di giocare l'uno contro l'altro con regole autodisciplinate, hanno fatto capire alla giuria che sarebbe stato meglio giocare con le solite "non regole" e buona pace per tutti.
Li fuori invece eolo fa i capricci, vento da 340/345, no, da 180, aspetta ghe xe una refolada da 250, aspetta che vien borin...... girogirotondo, casca il mondo casca la terra e tutti quanti torna in terra!
alle 15,05 la giuria mette al A sopra l'intelligenza e dichiara che i giochi per oggi non si faranno, domani si parte da zero. San Rocco sara' stato un gran santo, protettore dei grandi disastri, della peste, evocato nel mondo per le sue capacità guaritorie, ma per il vento bisognera' affidarsi a qualche altro santo!
Splendida l'accoglienza del marina, al nostro mesto ritorno, senza aver potuto regatare, ci ha fatto trovare pasta in abbondanza, e un ottimo e fresco prosecco millesimato.anche per chi è rimasto fuori in allenamento per due ore, e si il vento alle 15,15 è tornato bello spianato e fresco, tanto che in bolina con l'aiuto dell'onda in planata si raggiungevano tranquillamente i 7 nodi, che è proprio un bell'andare., e il panda con l'elmetto ritorna a farci visita dopo oltre dieci anno di letargo

12/09/2015

DRAGLIA, DRAGLIA, DRAGLIA, FORTISSIMAMENTE DRAGLIA!!

A pochi giorni dall'inizio del Campionato Italiano Ufo ci si preoccupa soprattutto della tensione delle draglie.


Quanti centimetri? a che distanza dalla coperta? quanto peso sopra le draglie? regole ISAF si regole isaf no............ ma la posizione giusta dell'equipaggio quale è? In questi giorni ricevo email di armatori, timonieri, marinai, curiosi e altri per la regola della tensione delle draglie e la regola isaf sulla posizione in falchetta.
Preoccupazioni lecite che turbano un po' tutti e per questo hanno creato discussioni e confronti in banchina e in internet con numerose richieste di chiarimento.
Parto dal concetto che una regola è valida solo se è uguale per tutti e se la si rispetta tutti. E' inconfutabile che negli ultimi anni l'interpretazione di quanto scritto sul regolamento di stazza dava a qualcuno la possibilità di avvantaggiarsi rispetto ad altri. La richiesta in questo senso allo stazzatore è quella di fare una misura uguale per tutti. Quello arriva con uno strumentino che hanno creato apposta gli stazzatori per misurare le draglie anche in altre classi, misura la lunghezza delle sartie e si inizia il campionato con le draglie tesate o meglio lascate, in misura uguale per tutti. Sono certo che da veri sportivi quali siamo non daremo spettacoli di proteste basati sul niente ma vorremo giocarci la vittoria finale in acqua, con il vento e le nostre barche. Per quanto riguarda ISAF le regole non le discute la classe, per chi volesse discuterle il primo passo è la FIV a Genova...... buon viaggio.
Sicuramente stazzatore e giudici osserveranno le esibizioni di ognuno di noi e se riterrà scorrette le nostre posizioni ci penalizzerà come è giusto e come è sempre stato per tutti i regolamenti di stazza e di regata.
Allora a 4 giorni dall'inizio della battaglia voglio augurare a tutti gli equipaggi il miglior campionato possibile ma, sapete che il migliore sarà solo chi arriva davanti a tutti. E se mi vedete troppo indietro, da bravi fratelli, fermatevi ed aspettatemi!
buon vento!